Programma
8 · 9 · 10 Maggio 2026 — Parco Archeologico di Selinunte
Tre giorni di laboratori pratici, letture portfolio e incontri con fotografi, documentaristi e professionisti dell'arte e dell'immagine. A prezzi accessibili.
Venerdi
17:00 – 20:00
Inaugurazione e presentazione mostre
Il festival apre le sue porte con l'inaugurazione ufficiale alla presenza di artisti, staff e istituzioni.
Un momento speciale di presentazione delle mostre e interazione con il pubblico, invitato a percorrere l'intero spazio espositivo seguendo un filo narrativo che attraversa tutti i lavori presentati.
Con rinfresco a cura dei nostri main sponsor.
20:00 – 20:30
Proiezione «EveryDay in Gaza» — WeWorld
Può un solo giorno raccontare l'effetto di un'occupazione che dura da decenni? Lo fa EveryDay in Gaza, cortometraggio prodotto da WeWorld nel quadro di un progetto finanziato dall'Unione Europea, in collaborazione con Save the Children, diretto da Omar Rammal con le riprese di Sulaiman Hejji nella primavera del 2025 nel cuore della Striscia. Con sguardo intimo, il film segue la famiglia Farra: Mohammed, barbiere che continua a lavorare tra le macerie, Yusra e i loro tre figli. Emergono la mancanza d'acqua e di elettricità, la scuola negata ai bambini, la paura costante — e come anche studiare, lavorare, prendersi cura dei propri cari diventino resistenza. Senza voce narrante, volti e gesti raccontano dignità e quotidianità sotto assedio.
Con rinfresco a cura dei nostri main sponsor
21:00
Cena al Lido Zabbara
La serata si chiude sul mare. Il Lido Zabbara ospita la cena di apertura del festival: un momento conviviale per ritrovarsi, conoscersi e iniziare a respirare insieme l'atmosfera di questi tre giorni.
Sabato
10:00 – 13:00
Letture portfolio
Camilla Miliani, Mattia Crocetti, Edoardo Bucci, Benedetta Donato e Andrea Comollo sono i professionisti con cui confrontarsi in questa sessione: sguardi esperti del settore che accolgono i lavori dei partecipanti, li osservano con attenzione e restituiscono un feedback diretto, onesto e costruttivo.
10:00 – 13:00
Workshop Lotta Bindery
Un laboratorio dedicato all'anatomia del libro fotografico. Lara di Lotta Bindery guida i partecipanti nell'esplorazione di come la forma fisica di un libro possa diventare la casa che accoglie il racconto visivo, invitandoli a sperimentare tecniche artigianali di rilegatura con le proprie mani.
10:00 – 13:00
Workshop con Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille
Giulia ed Edoardo conducono i partecipanti in un percorso laboratoriale alla scoperta delle tecniche di scatto utilizzate in uno dei loro progetti fotografici più noti, Atlas of the World, esposto anche durante NONSONOCOSA all'interno del Parco Archeologico.
16:00 – 19:00
Workshop con Cristina Vatielli e Ippolito Simion
Un'illustrazione pratica della tecnica con il drone che Cristina Vatielli ha utilizzato per realizzare il progetto Terra Mater, in esposizione all'interno del Parco.
I partecipanti sono invitati a realizzare uno scatto insieme agli artisti, che verrà successivamente donato a ciascun partecipante.
19:00 – 20:00
Presentazione del Giornale Scomodo — CLAIM
Scomodo è un giornale scritto e diretto da under 25. La loro presentazione al festival non è solo un racconto di un'esperienza editoriale: è una riflessione sul senso del fare informazione oggi, su cosa significa costruire una voce collettiva in un'epoca dominata dal rumore.
20:00 – 21:00
Proiezione a cura di ActionAid
«The Girl Who Said No to FGM»: in Gambia le mutilazioni genitali femminili restano diffuse; il documentario si inserisce nel progetto europeo SAFE di ActionAid per prevenzione e contrasto attraverso sensibilizzazione e lavoro con le comunità. Racconta una storia di coraggio e autodeterminazione, con uno sguardo anche sui numeri in Italia e in Europa: un'occasione per informarsi e confrontarsi su una violenza di genere che riguarda milioni di donne.
21:00
Cena al Lido Zabbara
La serata si chiude sul mare. Il Lido Zabbara ospita la cena di apertura del festival: un momento conviviale per ritrovarsi, conoscersi e iniziare a respirare insieme l'atmosfera di questi tre giorni.
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La notte è lunga. Chissà, fra i suoi segreti potrebbe regalarci la leggerezza necessaria dopo una giornata intensa di sguardi, parole e immagini.
Domenica
10:00 – 13:00
Letture portfolio
Il ciclo di letture portfolio continua con Camilla, Mattia, Edoardo, Benedetta, Andrea e Lara Conama Mumenthaler, fondatrice del laboratorio Lotta Bindery. Una nuova tornata di confronti diretti tra autori e lettori, per chiudere il cerchio di un percorso iniziato il giorno prima.
10:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00
Workshop con Francesco Pistilli
Pistilli conduce una doppia sessione, dalla mattina al pomeriggio, che offre ai partecipanti il tempo necessario per approfondire la costruzione di uno storytelling fotografico. Insieme al fotografo, premiato con il World Press Photo, i partecipanti realizzeranno una storia in modo professionale, occupandosi di scatto, editing e revisione del lavoro.
18:00 – 20:00
Workshop di scrittura giornalistica — Ronin
La fotografia incontra la parola. Il workshop condotto da Ronin offre l'opportunità di apprendere da professionisti come scrivere testi efficaci e veritieri che accompagnino le immagini, non solo sui giornali ma nell'ampio mondo della fotografia.
20:00 – 22:00
Proiezione serale, a cura di Cristina Vatielli
La serata finale si conclude con una proiezione che racconta il lavoro di una delle fotografe italiane più significative, sia in Italia sia a livello internazionale.
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Aperitivo post-traumatico. Perché ogni festival che si rispetti lascia un segno. L'aperitivo finale è il momento della decompressione collettiva: ci si ritrova, si tira il fiato, si brinda a quello che è stato e a quello che verrà. Con la consapevolezza che qualcosa, in questi tre giorni, è cambiato.